Maria Ràcana Terracciano - L'aria delle donne

12 - 30 giugno 2012

Figure femminili in azzurro tra astratto e figurativo minimalista

Figure di donne tra l'astratto e il figurativo minimalista, figure rarefatte e nel contempo - solo l'arte rende possibili operazioni e sensazioni apparentemente contrastanti, opposte – solide: sono le figure femminili di Maria Ràcana Terracciano, in mostra nella Galleria Al Blu di Prussia, per la conclusione della stagione espositiva 2011-2012, prima della pausa estiva, dello spazio di Giuseppe e Patrizia Mannajuolo, diretta da Mario Pellegrino, in via Filangieri 42, che ha appena celebrato i cent'anni di Palazzo Mannajuolo, lo storico edificio tipico esempio del Liberty a Napoli.
L'inaugurazione martedì 12 giugno dalle ore 18,00. E, tanto per rimanere in atmosfere rarefatte, il titolo della mostra - a cura di Mimma Sardella, già direttrice dell'Appartamento storico di Palazzo Reale e poi soprintendente a Bari, nonché già vice responsabile della Direzione regionale per i Beni Culturali della Campania - è "L'aria delle donne": per l'esposizione Al Blu di Prussia si tinge di azzurro per creare una cornice cromatica di particolare effetto e presentare al meglio le opere di Maria Ràcana Terracciano, nata in Lucania ma napoletana di fatto, da sempre si potrebbe dire. Ventitrè le opere in mostra, dipinti (tecnica mista su tela) di varie dimensioni, una di queste al piano terra, a lato dell'ascensore, che ha il compito di introdurre al percorso espositivo, alle sue atmosfere, mentre nella sala cinema scorreranno le immagini di un video per la regia di Toni Stefanucci, testo di Mimma Sardella per la voce di Antonella Stefanucci.

 

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